Bel giro ieri a mezzogiorno nel sonnolento centro di Rovigo. Ammirando la prosa del monumento di piazza Garibaldi: “le offese di Francia dimenticava a Digione”. La colorata Rotonda, le pietre di Porta San Bortolo. Contento dei bambini in maschera che inseguivano i piccioni con la spada di Zorro.
Nel sonnolento centro di Rovigo
2 Comments
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Prendiamolo per becero e provincialissimo campanilismo, ma dai parenti veneti di mia moglie ho sentito dire più volte:
con Rovigo non m’intrigo e se m’intrigo me destrigo.
Cerca di non “intrigarti” troppo…
Mi sono trovato bene sia nello scambio con la reattiva assemblea per la quale ero lì, sia per le vie. Non ha gli splendori di altre città del Veneto, ma il centro ha spazi cordiali.