Giotto ha riempito di sguardi il Natale degli Scrovegni: lo sguardo del bimbo che incontra quello della madre, quelli della levatrice e del bue. Sopra occhieggiano gli angeli e sotto il gregge. Visitatori belli, vi dedico la luce degli occhi di Giotto a partire da quelli del bambino: sia con voi oggi e sempre.
Buon Natale con gli occhi di Giotto e di Gesù
14 Comments
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Bellissimo l’augurio, bellissimo il quadro. Oggi, sul Messaggero, a commento di questo quadro vi era un bellissimo articolo di Dacia Maraini.
http://www.ilmessaggero.it/pay/edicola/dacia_maraini_racconto_nascita_di_cristo-1445942.html
Ancora possiamo sperare, la fiamma del Natale non si è spenta.
Buon Natale.
Auguri a Luigi e a tutti voi.
Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra. Egli stesso sarà la pace!
(Michea 5.3)
Buon Natale!
Buon Natale al padrone di casa e a tutti i frequentatori del pianerottolo.
Giuseppe
“In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:
Benedetto il Signore Dio d’Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi sulla via della pace”
Auguri di Buon Natale a tutti!
Sono andato oggi pomeriggio alla Cattedrale di Mileto dove non ero mai stato. Per quanto io sia un corpo calabrese ma con un’anima battezzata nella Diocesi di Palermo, fino ai 18 anni Mileto-Nicotera-Tropea è stata la mia diocesi. Ora sono qui per Natale e ho pensato di chiedere l’Indulgenza nella mia cattedrale.
Dopo la Confessione ho attraversato la Porta Santa inginocchiandomi sul ginocchio destro mezzo dolorante che ho in questo periodo: vada in sconto della mia boria. In compenso, però, ho provato una grande sensazione di Pace e quella cattedrale in penombra, non so perché, mi è sembrata più accogliente di prima. Eravamo solo Dio, io e il buon prete che mi ha assolto dai miei peccati, ma quando c’è Dio c’è tutto. Chiedo al Signore di accogliermi sempre nel Suo Cuore insieme a chi voglio bene.
Ringrazio il Papa per questo Giubileo.
Auguro a tutti voi il perdono e la Pace della Confessione, ma anche della Porta Santa.
E a tutti voi giunga, fraterno e commosso, un Augurio di Buon Natale.
Buon Natale del Signore a tutti, di vero cuore!
Auguri a tutti!
Auguri cordiali a tutti anche da parte mia.
Che giorno meraviglioso !
Buon Natale del Signore al nostro padrone di casa ed a tutto il “pianerottolo” !
Roberto 55
Grazie!!
Buon Natale a tutti.
Se anche oggi veniamo a sbirciare qui…
A Luigi e ai frequentatori di questo blog:
Tanti auguri di serenità e amore, oggi e in ogni giorno della Vostra vita.
Cinzia
“Ai tempi di Giotto, i costumi divennero più liberi e la vita si fece più gaia”
disse Hegel. Questa affermazione, in riferimento alla svolta giottesca nella storia dell’Arte, è condivisa dalla maggior parte degli storici che vedono in Giotto il precursore del Rinascimento, e dell’umanesimo fiorentino, colui che stravolge le regole fisse della pittura ieratica bizantina e perciò, con la prospettiva cosidetta “a spina di pesce”, inaugura un concetto del tutto nuovo…Eppure…tutta la cappella Scrovegni è una “Biblia pauperum” che rivela lo spirito religioso e conservatore di Giotto: ma guardate il gioco di sguardi, la nobiltà delle figure,l’oro spalmato in ogni dove e la Madonna (nel riquadro di Luigi non si vede) allungata interamente sul fianco che tende verso quel bambino che, legato come un salame, brama raggiungere la madre e sembra già un piccolo imperatore…
Giotto è un innovatore sapiente che usa l’arte per condurre a Dio facendo tesoro del passato…
“Credette Cimabue ne la pittura / tener lo campo, e ora ha Giotto il grido, / sì che la fama di colui è scura”
Divina Commedia Pg XI 94-96
“si può esistere senza arte, ma senza arte non si può vivere”